logo

Dove Siamo

  • arredamenti Forlimpopoli
  • Indirizzo: via Forlimpopoli Centro, 1
  • Provincia: FC
  • Città: Forlimpopoli
  • Cap: 47034

Arredamenti Forlimpopoli

featured image

Se anche tu hai un negozio di arredamento a Forlimpopoli e non sai come dare visibilità online alla tua attività hai appena trovato l’occasione giusta per te!

Sei il miglior negozio di arredamento a Forlimpopoli: comunicalo a tutti e guadagna sempre nuovi clienti e contatti.

Contattaci





Arredamenti a Forlimpopoli

Abbiamo sempre cercato di rendere il nostro negozio di arredamenti a Forlimpopoli come tra i più accoglienti dove riuscire a far sentire i clienti come se fossero ospiti di una casa della quale mettiamo a disposizione qualsiasi stanza.

Cosa possono fare tutti i nostri ospiti che decidono di entrare nel nostro show room? Potranno trovare tutto quello di cui hanno bisogno oltre che provare la comodità e la vivibilità dei nostri arredi.

Sarà possibile distendersi sui nostri sofà, sprofondare sulle comode poltrone, provare cassetti, armadi oltre che pensili delle cucine: si potrà anche provare il nostro tavolo da pranzo, e vedere come potrebbe essere il pasto insieme alla propria famiglia magari guardandolo da una certa angolazione e attraverso una particolare luce, in base alla disposizione spaziale dei commensali.

Da noi ci sono anche diverse serie di armadi, oltre che camerette per bambini e quelle da letto per i più grandi. Sono tutti luoghi dell’intimità che contribuiscono a formare la personalità e a sviluppare la fantasia. Sono i luoghi dove si deve stare meglio e per questo vanno scelti con cura.

Siamo aperti tutti i giorni feriali, dal lunedì al sabato, dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Tuttavia spesso la domenica organizziamo vere e proprie esposizioni, fiere monotematiche dove si possono trovare approfondimenti su un tipo particolare di mobile o di ambiente.

Da noi è possibile ottenere anche molti sconti: recatevi presso di noi in modo da rendersi conto con i propri occhi di quanto sia conveniente comprare da noi poltrone o altri mobili della dinner room o del salotto.

Eseguiamo anche rottamazione di mobili vecchi comprati da noi, ovviamente solo su richiesta. Il nostro team di esperti saprà consigliarvi, inoltre, come mantenere il mobile in modo che duri il più a lungo possibile nel tempo.

Scopriamo la bellezza di Forlimpopoli

Situata nella provincia di Forlì-Cesena, Forlimpopoli è una ridente località dell’Emilia Romagna, compresa tra pianure verdi, montagne e mare. Dalle antiche origini storiche, dell’area dove sorge l’attuale Forlimpopoli, si hanno notizie sin dal periodo noto come “”Paleolitico Inferiore“”.

Nota con il nome di Forum Popili durante l’età romana, Forlimpopoli già in tempi antichi, era nota per la sua posizione strategica – essendo in prossimità della via Emilia – e per lo sviluppo delle sue attività agricole e artigianali, come ben testimoniano le centinaia di anfore rinvenute nel luogo. Importante sede vescovile durante il V secolo, Forlimpopoli vide il suo prestigio e la sua importanza scemare nel corso dell’Alto Medioevo, allorché le frequenti inondazioni indussero i contadini a cercare zone decisamente più fertili e sicure.

Nella Città Artusiana, nota per aver dato i natali al celebre scrittore e gastronomo Pellegrino Artusi, di certo non mancano gli spunti di visita. Tra le principali attrazioni di Forlimpopoli troviamo, innanzitutto, la Rocca Albornoziana. Dall’imponente pianta quadrata che abbellisce la piazza principale della città, la Rocca ospita il Municipio di Forlimpopoli ma, soprattutto, il Museo Archeologico Aldini, ricco di manufatti, anfore e reperti trovati nelle vicinanze.

Ma Forlimpopoli è celebre anche per la sua raffinata gastronomia: proprio nella città Artusiana, infatti, è ospitato il “”Centro di cultura Gastronomica“”, interamente incentrato sull’arte di mangiar bene. Tra gli appuntamenti da non perdere a Forlimpopoli, la Festa Artusiana con degustazioni e rassegne ispirate a Pellegrino Artusi.

Cucina componibile

La cucina componibile è un insieme di mobili che hanno la funzionalità di arredare l’ambiente della casa adibito alla cucina di cibi e alimenti. Quando fu creata la prima cucina componibile? Esattamente era il 1966 e si trattava della Cucina E5 creata e realizzata da Marco Zanuso appositamente per l’azienda italiana Elam. Si trattava un modello di cucina componibile, che riuscì a rivoluzionare in modo profondo le abitudini in cucina.

Quello che cambiò fu il seguente aspetto: fino ad allora la cucina era, appunto, solo il luogo dove si preparava da mangiare, ed era un ambiente davvero scisso da quello dove si consumava tutto ciò che era stato preparato in cucina.

Quando è che ci troviamo di fronte a una cucina componibile? Questa tipologia di cucina è componibile in quanto è costituita da elementi, quali le cassettiere, mobili ad anta, colonne per incasso adibiti ad ospitare gli elettrodomestici, che possano formare una composizione capace di adattarsi a tutte le necessità di stanza che si desidera adibire, appunto, a cucina. Grazie a una cucina componibile, dunque, ogni stanza della casa può trasformarsi in una cucina.

Le parti a vista sono la peculiarità delle cucine componibili: ante e piano di lavoro in primis.

Le cucine componibili ideali per la tua casa le trovi da noi, al negozio di arredamento a Forlimpopoli.

L’accostamento cucina e sala da pranzo, che a noi può sembrare ormai scontato, è in realtà un concetto che si è rafforzato notevolmente nell’età industriale anche grazie alla diffusione di questa tipologia di cucina.

Se oggi possiamo affermare che la cucina sia uno spazio da vivere e respirare appieno, lo dobbiamo proprio anche grazie alla nascita delle cucine componibili.

Le cucine componibili realizzate con i migliori materiali le trovi da noi, al negozio di arredamento a Forlimpopoli.

Il divano

Un elemento che non può propri mancare nelle case è il divano, conosciuto anche come sofà, composto da una seduta con imbottitura e solitamente realizzato con braccioli.

Differisce dalla poltrona per la forma: quella del divano è, infatti, un pochino più allungata. Questo accade perché il divano deve poter far accomodare più persone nello stesso tempo. Il divano si può definire il re del salotto, ma è anche protagonista nelle sale d’aspetto di medici o dentisti.

Il triclinio romano può essere definito come un antico antenato del divano. Tuttavia se oggi possiamo sederci e goderci momenti di relax su un divano lo dobbiamo al mondo ottomano. La stessa parola divano deriva infatti da un termine arabo di origine persiana, d?w?n, che indicava tuttavia i registri amministrativi, conservati in un locale dove gli scribi potevano lavorare seduti su grandi cuscini.

Dunque tutto questo non ha quindi niente a che fare con l’etimologia che dice che la parola divano sarebbe scomponibile in di-, doppio, e vano. Dai registri il termine passò a designare l’ambiente e, per estensione, l’insieme dei cuscini su cui si accomodavano gli addetti alla scrittura.

Vorresti sentirti come un pascià sul tuo divano? Vieni a scegliere il tuo qui da noi, al negozio di arredamento a Forlimpopoli.

Anche il termine sofà, ha un’etimologia molto simile a quella del divano. Questa parola è infatti derivante dall’arabo suffa, cuscino.

Quand’è che l’Europa non poté più fare a meno del divano? Sicuramente a partire dall’epoca di Luigi XV, potremmo dire, e la sua fortuna continuò in epoca neoclassica e più ancora dopo la Rivoluzione, sotto il regno di Ligi XVIII.

Talmente comodi da poter essere usati come letti di fortuna: sono i divani – i super-divani – che trovate da noi, al negozio di antiquariato a Forlimpopoli.

La poltrona

Contrariamente a quanto si afferma nell’ormai celebre film della coppia Aykroyd-Landis, la poltrona è un mobile con seduta adibito ad ospitare una sola persona, con una forma rotonda e solitamente realizzata con imbottita. Si può definire quasi come la conchiglia sicura dentro cui l’uomo di città si può rifugiare, semplicemente distendendovisi, dallo stress e dalle ansie cittadine.

Le parti che compongono una poltrona sono dunque il sedile, lo schienale e i braccioli: queste due ultime parti possono presentare imbottitura o meno. La poltrona può essere definita come il mobile che rappresenta per eccellenza la comodità, che non può mancare nelle case di colui che non vuole rinunciare a nessun momento di relax possibile.

Tutti coloro che hanno una poltrona in casa potrebbero tranquillamente affermare di avere un trono nel proprio salotto: la poltrona infatti non è altro che una versione creata per essere diffusa alla massa di una tipica seduta peculiare delle monarchie, papati o principati.

Vuoi sentirti anche tu su un vero trono? Abbiamo le poltrone più belle e più comode qui, nel nostro show room di arredamento a Forlimpopoli di tutti i colori: dal rosso FRAU al marrone degno de più tipico salottone inglese.

In sostanza la poltrona non è che la versione imborghesita della seduta dei potenti utilizzata a più riprese nella storia. Ecco perché chi siede in poltrona si sente importante, oltre che comodo e soprattutto si avrà un mobile che si potrà usare soli e non in condivisione come il divano.

Sei un tipo da seduta papale, imperale o presidenziale (ricordi la statua di Lincoln a Washington)? Qualunque sia il tuo modo di assiderti in poltrona, qui al negozio di arredamenti a Forlimpopoli abbiamo quella giusta per te.

Il bagno

Non si può vivere senza un bagno in caso, ma forse pochi sanno che questa parte della casa ha un’origine molto antica. Il bagno è, infatti, anche molto conosciuto con il termine gabinetto che deve il suo nome al fatto che, in origine, era realizzato da più parti: la principale era la cabina che era realizzata di sovente in legno e che si trovava all’esterno delle case coloniche o nei cortili di molti palazzi.

Tuttavia il gabinetto poteva essere anche una cabina in muratura e fuori degli appartamenti negli edifici cittadini: quindi, in questo caso, il bagno era un luogo condiviso tra più famiglie, situato perlopiù nelle terrazze.

Nel corso degli anni, dunque, il gabinetto è diventato anche sinonimo di stanza da bagno : alcuni linguisti pensano che sia necessaria una distinzione, e con il gabinetto si possa indicare anche il locale dotato solo di vaso sanitario e lavabo.

In Italia era diffusa anche la parola latrina che addirittura compariva anche nei regolamenti comunali e serviva a identificare il locale domestico con vaso sanitario. Compariva in alternanza col termine cesso, oggi usata con sfumature dispregiative anche se storicamente ha la stessa nobiltà linguistica di latrina.

Interessante potrebbe anche essere sapere quando fu inventato il primo sciacquone nel mondo: esattamente fu creato nel 1778 da Joseph Brama. In Italia i primi esemplari di questo oggetto furono installati prima del 1799 nella Reggia di Caserta. All’epoca lo sciacquone aveva un coperchio d’ottone, oggi sicuramente nelle case si trovano esemplari più semplici.

I bagni con i sanitari più belli li trovate da noi al negozio di arredamenti a Forlimpopoli.